settore 7

Include l’area dei Monti Lepini e il monte Circeo, interessando parte delle province di Roma, Latina e Frosinone. Il confine del settore segue la strada 207 da Anzio ad Aprilia, una linea retta da Aprilia a Velletri, la strada 600 da Velletri per Artena a Colleferro, il corso del fiume Sacco da Colleferro a Frosinone, la strada 156 dal ponte sul Sacco presso Frosinone fino a Prossedi, il corso del fiume Amaseno da Prossedi fino alla foce (Porto Badino) ed infine la costa da Terracina ad Anzio.

numerazione in vigore sui Monti Lepini:

700 Alta via dei Monti Lepini E
701 LT- Selva di Cori – Monte Lupone E
702 Colleferro- Campo di Segni – Monte Lupone E
703 Colleferro -Volubro (Campo di Montelanico)-Costa delle T
704 LT- Ospedaletto-sella dell’Ardigheta (M. Lupone) E
705 Colleferro- Rocca Massima-Monte Lupone E
706 LT- Valle Vacche (Cori) -Valle dell’Inferno – Monte E
707 Colleferro- Pian delle Faggeta-Acqua di Mezzavalle-Monte E
707a Colleferro- Sella dell’Ardicara- sella del Semprevisa T
707b Colleferro- Acqua di Mezzavalle Fonte del Sambuco E
708 Colleferro- Pian delle Faggeta Monte Pizzone E
708a Colleferro- Pian delle Faggeta raccordo con CAI708 E
708b Colleferro- Pian della Faggeta-Sambuco E
708c Colleferro- Pian della Faggeta – Cona di Selvapiana E
709 LT- Sant’Erasmo-Semprevisa EE
710 LT- Fosso Sant’Angelo-Semprevisa E
711 LT- Longara – Monte Fulcino – 710 E
712 LT- Longara-Valle Naforte- Monte La Croce E
713 Colleferro Fontana La Fata (Carpineto)-Sorgente Rapiglio E
714 LT P.te Vado La mola-Sella dell’Ardicara E
714a LT Diramazione per Malvisciolo E
715 LT Valle Sanguinetti-Valle La Fota E
716 Colleferro- Il Volubro (Campo di Montelanico)-Croce di Ca E
717 Colleferro- Raccordo CAI 720 con CAI 718 E
718 FR- Pian della Croce-Monte Malaina E
719 Colleferro- Cona di Selvapiana – Monte Malaina E
720 Colleferro- Gorga-Sprone Maraoni E
721 FR- Morolo – Sprone Maraoni E
722 FR- Pian della Croce (Fonte di Santa Serena)-Casal T
723 FR- Pian della Croce-Monte Gemma E
724 FR- Cona di Selvapiana – Monte Gemma E
724a FR- Raccordo CAI 719 – CAI 724 T
725 LT Valico valle di Monteacuto-Monte Gemma EE
726 FR- Patrica-Monte Cacume E 6
728 Colleferro- Campo di Segni-Monte La Croce E
729 Colleferro- Km 24 SR629 (valle Casale)-Monte Malaina E
730 LT- Valico valle di Monte Acuto-Monte Cacume E
730a Fr- Collegamento 725 con 730 E
731 Colleferro- Sentiero De Paolis (Campo di Segni- CAI 705) E
732 Colleferro- Sentiero Storico via della Mola E

733 FR- Monte Siserno da Fontana del Gatto E

Monti Lepini – tutelati dalle Comunità Montane dei Monti Lepini – sono composti da due sottocatene principali: una sud-occidentale (la maggiore) e l’altra nord-orientale, divisi dalla profonda e incassata Valle Carpinetana, vero e proprio corridoio tra il versante settentrionale e quello meridionale la quale prende origine ad ovest di Paliano restringendosi nella “Bocca di Montelanico“, prosegue salendo per Carpineto Romano– al centro della vallata omonima – fino al passo di Cona Selvapiana (600 metri s.l.m.) e si getta verso sud sfociando sulla Media Valle dell’Amaseno, al confine nord del territorio comunale di Priverno.

La prima catena, lunga 30 km, con andamento da nord-ovest a sud-est, ha origine ad oriente dei Colli Albani ed assume una sua definizione più netta a partire dalla vetta del Monte Lupone (m 1378); quindi prosegue lungo lo spartiacque (sud-est), con una serie di rilievi minori: Colle Piano, Il Monte, Colle la Costa, Colle Zappetella, Monte Gorgoglione (m 928), Monte Perentile (m 1022).

La sequenza altimetrica è interrotta dal Passo della Fota, valico mulattiero di comunicazione fra il versante pontino e quello interno della catena; quindi riprende quota con il Monte Belvedere (m 1258), il Monte Capreo (m 1356), il Monte Erdigheta (m 1336), dopo il quale si stende la Sella del Semprevisa (m 1536), che domina Camporosello. Da qui il crinale prosegue per fitte faggete culminando nella vetta della Semprevisa (m 1536) e ridiscendendo poi, verso il territorio di Roccagorga, con le cime più meridionali: Monte la Croce (m 1429), Monte Erdigheta (m 1336), Monte Pizzone (m 1313), Monte della Difesa (m 923).

La catena nord-orientale, lunga 25 km, procede da nord a sud. Si forma nella zona fra Sgurgola e Gorga, sul confine fra le province di Roma e Frosinone, e si definisce a partire da Monte Filaro (m 1230); procede quindi attraverso una densa teoria di rilievi: Monte Favilozzo (m 1283), Rocca San Marino (m 1387), Monte Alto (m 1416), Sprone Maraoni (m 1328), Monte Malaina (m 1480); e, proseguendo al di là del pianoro di Santa Serena: Monte Gemma (m 1457), Monte Salerio (m 1439), Monte Acuto (m 827), Monte Sentinella (m 1110), Monte Cacume (m 1095) e Monte Calvello (m 935).

Al di là di queste due sottocatene principali, vi sono dorsali meno rilevanti; in particolare alle propaggini meridionali della catena principale, verso la Pianura Pontina, si presentano numerose elevazioni minori: Monte Arrestino, Monte Forcino, Monte Fulcino, Monte Rotondilio, Monte Della Bufala e molti altri.

Da un punto di vista geomorfologico, queste montagne sono caratterizzate da pronunciati fenomeni carsici. Per questo motivo, su questo territorio non è infrequente trovare voragini,grotte e pozzi, che costituiscono motivi d’interesse speleologico fra i più rilevanti del Lazio e di tutta l’Italia centrale.

In particolare meritano menzione i seguenti:

  • Ouso di Passo Pratiglio (Supino) profondità oltre 900 m (la più profonda della regione)
  • Ouso della Rava Bianca (Carpineto Romano), profondità 710 m
  • Inghiottitoio di Campo di Caccia (Gorga), profondità 610 m
  • Occhio della Farfalla (Carpineto Romano), profondità 450 m
  • Grotta dell’Erdigheta (Carpineto Romano), profondità 450 m
  • Grotta del Rapiglio
  • Abisso Consolini (Carpineto Romano), inghiottitoio verticale, profondità circa 550 m
  • Ouso di Pozzo Comune profondità quasi 200 m
  • Pozzo del Frigorillo
  • Grotta del Faggeto profondità 315 m

Scorrendo in sequenza le due catene emergono: